I Pittori Contemporanei

dipinto basquiat

A metà degli anni Cinquanta l’arte inizia a modificarsi adattandosi ai cambiamenti che investono le società industrializzate. Anche l’Italia attraversa un momento di crescita economica e di trasformazioni socio-politiche che si riflettono sulle arti in generale e sulla pittura in particolare. Si può affermare che si assiste ad una vera e propria frammentazione: i pittori contemporanei non si rifanno ad una scuola pittorica particolare. Non ci sono movimenti artistici che predominano rispetto agli altri. Se alla fine dell’Ottocento sono stati gli impressionisti a dominare, poi la pittura metafisica, oggi nulla di tutto questo è possibile. Questa frammentazione riguarda in parte anche la filosofia, la letteratura, la poesia: è un’attitudine del nostro tempo.

I pittori contemporanei si rifanno dunque a delle tendenze più che a veri e propri movimenti artistici. Il termine “tendenza” rimanda a ciò che è temporaneo, veloce, in continuo movimento. Il mondo si è infatti completamente trasformato: le idee circolano velocemente ed in continuazione, le barriere comunicative non esistono più. Oggi con un solo click è possibile aprire una finestra sul mondo. Viviamo in quella che Sigmund Baumann definisce società liquida: tutto è così veloce da sembrare fluido. Tutto cambia in maniera repentina. Ma come si riflette tutto questo sull’arte?
Non c’è più un centro, non ci sono punti di riferimento e diventa difficile, da un punto di vista critico, inquadrare i pittori contemporanei in un vero e proprio movimento artistico. Un’altra caratteristica dell’arte contemporanea è che sono cadute le distinzioni che riguardano i diversi generi. Oggi si tende ad utilizzare linguaggi diversi per comunicare: pittura, scultura, fotografia, disegno. L’artista contemporaneo non ama le etichette ed ha una visione dell’arte “unica”. Tutto può essere trasformato in opera d’arte: anche gli oggetti che tradizionalmente non possono essere definiti “artistici”.

Tra i pittori contemporanei il più rappresentativo è Andy Warhol. Figura eclettica ha segnato profondamente il nostro tempo. È stato oltre che pittore, scultore, attore, regista e fotografo. Ha saputo cogliere perfettamente i cambiamenti del mondo moderno. È lui che trasforma dei prodotti di largo consumo in vere e proprie icone. È lui che comprende la potenza dell’immagine e nei suoi ritratti propone alcune delle figure più controverse e rappresentative del nostro tempo: Che Guevara, Mao Tse-Tung, Marylin Monroe. La sua pittura si basa sulla ripetizione che tende a svuotare di significato ciò che viene dipinto. Il soggetto non è più simbolo ma diventa “pura” immagine che deve essere fruita, “consumata”, utilizzata al pari di qualsiasi altro oggetto.

I pittori contemporanei tendono dunque a privilegiare la contaminazione degli stili e l’utilizzo di linguaggi diversi. Nasce, in questo periodo, un altro genere di pittura: quella del graffitismo. Ritenuta arte di strada, rappresenta un vero e proprio genere artistico. Jean Michel Basquiat uno dei maggiori rappresentanti del graffitismo, è riuscito a dare dignità artistica ad una tendenza che sembrava destinata a rimanere anonima. La sua prima mostra, in qualità di pittore, risale al 1982 e riceve subito apprezzamenti di pubblico e critica. Il graffitismo si diffonderà, a partire dagli Stati Uniti, in tutto il pianeta. I writers intervengono sulla città: si dipinge sui treni, sulle fontane, sui muri dei palazzi o in strutture abbandonate che (in questo modo) vengono restituite a nuova vita. È dunque un movimento controverso che si situa ai limiti della legalità.

La sfida ulteriore per l’arte contemporanea è rappresentata dai social network. I pittori contemporanei come rappresenteranno i cambiamenti epocali introdotti dalla diffusione di Internet? Forse la pittura è tra i generi che ha maggiormente risentito delle trasformazioni del nostro tempo. Il mondo globale, il villaggio globale sembrano preferire altri linguaggi rispetto a quello pittorico che rimane pur sempre uno strumento potentissimo per esprimere ciò che di più bello e misterioso c’è nell’essere umano.

Lino Giglio è iscritto al ruolo dei PERITI ed ESPERTI n° 2683 Camera di Commercio di Milano e iscritto al Albo del Tribunale di Milano CTU n° 12101.
La Giglio & C. è iscritta alla Federazione Mercanti D’Arte Antica e al Sindacato Provinciale Mercanti d’Arte Antica di Milano.

Federazione Italiana Mercanti d'Arte Associazione Antiquari Milanesi

Il processo di invio immagini è in corso, si prega di NON ESEGUIRE NESSUNA OPERAZIONE fino al completamento dell'invio.
Questo processo potrebbe richiedere un tempo che può variare da pochi secondi fino ad alcuni minuti, poichè la velocità di caricamento dipende da diversi fattori:

  • il numero di immagini inviate
  • la dimensione di ogni immagine
  • la velocità della connessione internet
  • la stabilità della connessione internet (nel caso di connessioni mobili)

Se entro 5 - 6 minuti non vedete comparire un messaggio di "Invio Completato", potete presumere che il processo di invio non andrà a buon fine.
In tal caso ci scusiamo per il disagio e vi preghiamo di inviare direttamente le immagini al seguente indirizzo email: info@antichitagiglio.it

Molte grazie
Lo staff Antichità Giglio


Caricamento immagini in corso ... antichità giglio