Foppa Vincenzo

Antichità Giglio offre servizio di valutazione gratuita delle opere del pittore Foppa Vincenzo.
Per maggiori informazioni clicca qui

Vincenzo-Foppa-telaVincenzo Foppa, fu fra i pittori italiani dell’epoca rinascimentali uno dei più famosi ed apprezzati.

Nacque a Bagnolo Mella (Brescia) fra il 1427 e il 1430, figlio di un sarto sin da giovane il Foppa subì il fascino della pittura ma sulla sua formazione artistica non vi sono notizie certe. Sicuramente il suo apprendistato fu ispirato dalle opere di Gentile da Fabriano, Jacopo Bellini ed altri artisti veneti.

Probabilmente il Foppa iniziò la sua carriera a Milano con delle opere d’ispirazione gotica, fra cui citiamo la Madonna dell’umiltà e i Tre crocifissi. Successivamente il suo stile fu influenzato dall’arte veneta e dall’arte padovana; nel 1455 difatti andò a vivere a Pavia dove realizzò delle opere ispirate al Donatello ed al Mantegna, lo si nota dall’abbandono dei toni cupi per un più approfondito studio della luce ed un maggior effetto naturale e realista.

Soggiornò anche presso Genova (1461) dove ebbe modo di studiare la pittura fiamminga con  Donato de’ Bardi. Due anni dopo fu convocato dagli Sforza a Milano, qui gli furono commissionati degli affreschi sul tema storico. Foppa per questi lavori si appoggiò alla prospettiva lombarda ovvero una pittura più geometrica, molto più naturale e verosimile.

Nel 1468 realizzò alcuni affreschi per la cappella Portinari nella chiesa di Sant’ Eustorgio a Milano, con le Storie di San Pietro apostolo. Fra le commissioni e i dpinti più importanti e famosi affidati al Foppa ricordiamo l’affresco della volta della cappella Averoldi nella chiesa di Santa Maria del Carmine a Brescia (1475). L’anno seguente realizzò il Polittico di Santa Maria delle Grazie a Bergamo.

Le opere del Foppa, nell’ultimo periodo della sua carriera artistica, trassero ispirazione dal Bramante ed assunsero una connotazione monumentale, ricordiamo la Pala della Mercanzia, e s’ispirarono anche a Leonardo.

Foppa si ritirò infine a Brescia dove contribuì alla formazione della scuola bresciana e dove si spense nel 1515.

Lino Giglio è iscritto al ruolo dei PERITI ed ESPERTI n° 2683 Camera di Commercio di Milano e
iscritto al Albo del Tribunale di Milano CTU n° 12101.
La Giglio & C. è iscritta alla Federazione Mercanti D’Arte Antica e al Sindacato Provinciale Mercanti d’Arte Antica di Milano.

Federazione Italiana Mercanti d'Arte Associazione Antiquari Milanesi

Il processo di invio immagini è in corso, si prega di NON ESEGUIRE NESSUNA OPERAZIONE fino al completamento dell'invio.
Questo processo potrebbe richiedere un tempo che può variare da pochi secondi fino ad alcuni minuti, poichè la velocità di caricamento dipende da diversi fattori:

  • il numero di immagini inviate
  • la dimensione di ogni immagine
  • la velocità della connessione internet
  • la stabilità della connessione internet (nel caso di connessioni mobili)

Se entro 5 - 6 minuti non vedete comparire un messaggio di "Invio Completato", potete presumere che il processo di invio non andrà a buon fine.
In tal caso ci scusiamo per il disagio e vi preghiamo di inviare direttamente le immagini al seguente indirizzo email: info@antichitagiglio.it

Molte grazie
Lo staff Antichità Giglio


Caricamento immagini in corso ... antichità giglio